Open Data

Il CAD è Codice dell'Amministrazione Digitale (art. 68, c. 3, lett. b) definisce dati aperti quei dati che presentano le seguenti caratteristiche:

  • sono disponibili secondo i termini di una licenza che ne permetta l'utilizzo da parte di chiunque, anche per finalità commerciali, in formato disaggregato;
  • sono accessibili attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, in formati aperti ai sensi della lettera a), sono adatti all'utilizzo automatico da parte di programmi per elaboratori e sono provvisti dei relativi metadati;
  • sono resi disponibili gratuitamente attraverso le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, ivi comprese le reti telematiche pubbliche e private, oppure sono resi disponibili ai costi marginali sostenuti per la loro riproduzione e divulgazione.

Le pubbliche amministrazioni presentano una caratteristica comune: producono, gestiscono ed accumulano dati come risultato del loro normale funzionamento.

Gli Open Data sono tutti i dati prodotti e gestiti da un ente pubblico, resi liberamente accessibili a cittadini, operatori pubblici e privati. Si tratta di quegli insiemi di dati che, dopo una serie di verifiche normative (vedi ad esempio questioni in materia di privacy) e, ove necessario, un opportuno riadattamento tecnologico, sono resi disponibili dalla Pubblica Amministrazione che li ha prodotti, in ottica di riuso.

Le informazioni relative alla localizzazione dei prodotti tipici, ai dati agrometeorologici piuttosto che alle informazioni derivanti da progetti di ricerca o di sperimentazione in agricoltura, i dati relativi alla biodiversità vegetale e animale possono stimolare lo sviluppo di servizi innovativi per il turista, le famiglie, il cittadino e le imprese.Ma piu in generale gli open data sono funzionali a:

  • garantire il livello di trasparenza auspicato dall'Open Government, favorendo quindi la partecipazione attiva da parte dei cittadini;
  • supportare organizzazioni pubbliche e private nell'utilizzo produttivo dei dati forniti, generando nuove inizaitiva imprenditoriali e nuovaoccupazione,garantendo/promuovendo una maggior diffusione delle informazioni stesse;
  • agevolare la condivisione di dati di pubblico interesse tra gli enti locali e nazionali, favorendo pertanto la interoperabilità tra diverse organizzazioni nel senso della capacità di lavorare insieme di diversi sistemi ed organizzazioni.